L’eclissi del 12 agosto 2026

L’eclissi del 12 agosto 2026: dieci minuti di pura magia.

 

Ci sono fotografie che raccontano meno di quello che si vede nell’immagine. Raccontano un’attesa, una speranza, magari anche un po’ di fortuna. E quella del 12 agosto 2026 è sicuramente una di quelle che conserverò tra i miei ricordi più belli.

Da giorni aspettavo con grande entusiasmo l’eclissi totale di Sole, uno di quegli eventi astronomici che non capitano certo tutti i giorni e che, per chi ama osservare e fotografare il cielo, rappresentano qualcosa di speciale.

Quel pomeriggio, però, le condizioni non sembravano affatto dalla nostra parte.

Il cielo era completamente nuvoloso e, guardandolo, sembrava davvero impossibile riuscire a vedere qualcosa. Il Sole era nascosto e non c’erano praticamente speranze di assistere allo spettacolo. Eppure avevamo deciso di non arrenderci e, insieme ad alcuni amici, siamo saliti in cima a una montagna nell’Aretino, cercando di guadagnare un po’ di quota e soprattutto di avere un orizzonte più libero.

Una scelta che, con il senno di poi, si è rivelata semplicemente fantastica.

Per quasi tutto il tempo abbiamo guardato un cielo coperto, con quella sensazione un po’ frustrante di essere arrivati fino lassù per niente, mentre i Tafani ci pizzicavano anche stando fermi.

Poi, quasi per magia, negli ultimi dieci minuti qualcosa è cambiato. ” fidati Lorenzo che in quel pezzetto li il sole esce ” la voce del mio grande amico Daniele appassionato come me di Meteo.

Le nuvole hanno iniziato ad aprirsi proprio nel momento giusto e il Sole è finalmente comparso. In pochi istanti ci siamo ritrovati davanti a uno spettacolo incredibile: il disco solare, già profondamente oscurato dalla Luna, è apparso tra le nuvole e sopra il profilo delle montagne.

È stato uno di quei momenti nei quali non serve dire molto. Bisogna soltanto guardare e cercare di fotografare, ma anche di godersi il momento. Sapete una cosa? SI fotografa anche per godersi ancora quel momento, e come vedete, anche se la foto non è buona, quell’immagine avendola dentro la testa ogni volta che la guardo mi fa venire una sensazione di bellezza indescrivibile.

Il Sole sembrava quasi una grande falce luminosa sospesa sopra l’orizzonte, con il cielo dai colori intensi del tramonto a fare da sfondo. E più il tempo passava, più diventava evidente quanto fossimo stati fortunati. Io assieme al mio grande amico Rossano siamo andati giorni prima a cercare il posto più favorevole.

Dieci minuti. Solo dieci minuti. Come diceva la pubblicità, ed ecco il regalo.

Ma sono bastati per trasformare una giornata che sembrava ormai persa in una delle esperienze astronomiche più belle che abbia vissuto.

Non è soltanto la fotografia in sé. È tutto quello che c’è dietro: la decisione di partire, gli amici, l’attesa, il cielo coperto, la speranza che qualcosa cambi e poi quei pochi minuti nei quali, quasi per magia, tutto si apre.

E questa è una di quelle giornate che sono felice di aver fotografato e che sicuramente continuerò a ricordare. Ora prepariamoci a vivere un altra esperienza. Eclissi di Luna del 28 Agosto. Anche qui il meteo non sarà favorevole, ma a me le sfide piacciono eccome. Alzataccia? No problem, per questa passione si fa ben altro.

Ecco le foto, che ovviamente potete ritrovare quando volete nella galleria Sole. https://www.lorenzosestini.it/sole/