I passi del silenzio: Luna, Venere e la mia città
Ci sono sere in cui l’aria sembra invitare alla riflessione e altre in cui è il cielo stesso a darti un appuntamento a cui non puoi mancare. Sapevo che questa sera si sarebbe consumato un piccolo spettacolo astronomico: la congiunzione tra la Luna e Venere. Due luci nel buio, o quasi, vicine, pronte a dare rara bellezza.
Così, ho preso la mia reflex, ho chiuso la porta di casa alle mie spalle e ho iniziato una camminata in solitaria.
Passeggiare da soli la sera, con il solo peso della macchina fotografica al collo, ha un potere quasi terapeutico. La mia splendida città, che di giorno corre a ritmi frenetici, di notte rallenta, si svuota e cambia pelle. Diventa una tela silenziosa dove le luci artificiali giocano con le ombre della storia.
Girovagando senza una meta precisa, ho iniziato a cercare lo scatto perfetto. L’obiettivo era semplice ma ambizioso: immortalare i monumenti e le statue della città, facendoli dialogare con quel duo luminoso appeso nel cielo.
Questo report fotografico non è nato per essere perfetto o per seguire regole rigide. È nato per fissare nel tempo un ricordo.













